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Fuori la foto!!
post pubblicato in jimmypec, il 16 maggio 2010


 

Forse ci salverà una foto. 

La questione della foto è uscita fuori durante l'ultima puntata di Annozero, nel mentre della discussione con Massimo Ciancimino. 
Un'altro fatto interessante è la dichiarazione di Antonio Di Pietro al Tg3 di alcuni giorni fa, in cui parla di cose sconcertanti: "caduta del governo per cause giudiziarie".
Il link tra le due questioni è il signor "Franco".
 
Il signor "Franco" (secondo ciò che dice Massimo Ciancimino) è colui che parlava per conto dei servizi segreti, col padre Vito (referente di Cosa Nostra). Durante l'ultima puntata di Annozero, Ciancimino jr ha affermato che esiste una foto che ritrae il suddetto signor "Franco" insieme ad alcuni politici. Afferma addirittura che i politici in questione "sono in servizio oggi, con un ruolo importante oggi".La foto è stata pubblicata in una "rivista", riferisce Ciancimino jr. 
 
Antonio Di Pietro in una dichiarazione di alcuni giorni fa al Tg3 afferma: "può capitare da un momento all'altro che si debba andare a votare per motivi giudiziari, io credo che questo governo è grandemente compromesso".
 
Ora, Di Pietro è sempre aspro nei toni, fa spesso uso di iperbole, è molto agitato quando parla. Ma questa volta era molto serio e pacato, sicuro di se ed è riuscito ad esprimere il suo pensiero quasi senza balbettare. Inoltre non mi sembra uno sconsiderato: se parla di cose così gravi è perchè pensa che siano almeno verosimili. 
 
Il nodo è che questa foto proverebbe che alcuni "politici molto rilevanti e tutt'ora in carica", sono in stretti rapporti col signor "Franco" che dialogava con la Mafia per conto dei servizi segreti. Se anche il signor "Franco" era meritevole di essere fotografato e pubblicato in una rivista, significa che lo conosciamo già. Ma soprattutto vuol dire che i politici in questione molto probabilmente sono ed erano al corrente della "tattativa" tra Stato e Mafia.
 
Di Pietro ci fa pensare che i politici in questione potrebbero essere degli uomini di governo, si potrebbe maliziosamente pensare che si tratti addirittura del Presidente del Consiglio. Altrimenti non avrebbe senso parlare di caduta del governo, con voto anticipato annesso, per cause giudiziarie.
 
Ciancimino Massimo completa il quadro affermando che il padre considerava Berlusconi "una vittima della Mafia" perchè "aveva le palle nelle mani di qualcun'altro, e questo qualcuno era Dell'Utri". Inoltre ha dichiarato di aver ritrovato un cellulare in cui sono scritti molti numeri scottanti, tra i quali anche quello del signor "Franco". 
 
Una cosa è certa: finalmente conosceremo il vero nome del signor "Franco". 
Non se ne può più di chiamarlo così!
 

 

 


continua
Raiperunanotte live
post pubblicato in Annozero, il 25 marzo 2010



La diretta è finita. L'evento è stato seguito da un sacco di persone, a mio avviso è stata una manifestazione/trasmissione molto ben riuscita. Peccato la fattanza di Morgan, ma vabè, ci si passa sopra.

Impegnamoci vivamente a farla fuori dal vaso, sempre!



Vedi anche:

Pagani docet
post pubblicato in jimmypec, il 1 marzo 2010




Vivendo con gente proveniente da tutte le parti del mondo ti rendi conto di come ogni popolo, ogni cultura veda diversamente la tua. Gli italiani non sono pizza, spaghetti e mandolino per tutti, non sono neanche berlusconi e mafia. Ogni cultura filtra la nostra attraverso le proprie sedimentazioni storiche, il proprio linguaggio, la propria musica...

Stendiamo un velo pietoso sulla cultura musicale e sui gusti musicali dei giovani olandesi. Noto, per inciso, qualche affinità d'ignoranza cogli australiani, ma purtroppo ho un ristretto campione da analizzare, spero che non siano rappresentativi. Spero di aver preso quella parte del campione che non capisce assolutamente niente di musica e che incontri l'altra metà al più presto.

Concordo pienamente col discorso musicale-industriale-radiofonico che faceva Mauro Pagani giovedì scorso ad annozero: in sostanza spiegava che bisogna insegnare la musica a tutti i bambini, perchè la musica è la seconda lingua parlata da ogni nazione. Giustamente, aggiunge Pagani, bisogna dare ai ragazzi gli "strumenti critici" (ecco di ciò che hanno paura i potenti) per poter capire qual'è la musica di qualità e qual'è invece il mero prodotto industriale-discografico. 

Leggere e scrivere sono strumenti critici che acquisiamo da bambini per poter comprendere il mondo e per poter comunicare. Se sappiamo leggere, riusciamo a capire la differenza che intercorre tra un messaggio scritto di saluto, ed un messaggio scritto di pericolo(ci potrebbe anche salvare la vita). Se oltre a saper leggere abbiamo anche letto un pò di libri, magari, non è detto, ma è molto probabile che riusciamo a capire la differenza tra "Donne di cuori" di Bruno Vespa e "La scomparsa dei fatti" di Marco Travalgio, tanto per fare un esempio. O anche tra le poesie di Bondi e quelle di Giacomo Leopardi, per farne un'altro.
Se fin da bambini imparassimo a conoscere, a capire ed infine ad esprimerci con la musica, magari, non è detto, ma è molto probabile che riusciremmo a capire la differenza che passa tra Marco Carta e i Led Zeppelin. 

In sostanza se uno è ignorante in fatto di musica si prende quello che passa il convento(in questo caso le case discografiche) senza cercare nè un'alternativa valida(musica indipendente o underground che si voglia), ma soprattutto senza potersi nemmeno creare una propria alternativa(creare una band, o comunque scrivere canzoni). 
Parallelamente se uno è ignorante, male informato, senza gli "strumenti critici" della politica, si prende quello che passa il convento(in questo caso i partiti), senza cercare un'alternativa valida(ad esempio l'Italia dei valori), senza tantomeno potersela creare(l'unico che ha potuto creare una vera alternativa è Beppe Grillo, ma le sue sono condizioni non comuni agli altri cittadini).

Se un giorno diventerò ministro della cultura l'insegnamento della musica alle scuole inferiori sarà uno dei primi provvedimenti, caro Pagani. Fin'allora dovremo tenere alta la guardia, parlare con la gente(anche con chi non ci capisce niente), spargere il più possibile i semi della buona musica. Io lo sto facendo nel mio piccolo insieme ad un grande. Il Pharmamusic è l'appuntamento settimanale del Blog per mettere la pulce nell'orecchio alla gente, per cercare di far avvicinare più gente possibile alla buona musica, o far appassionare qualcuno nel suonare uno strumento. Non voglio sostituire una rubrica di un Blog a tutte le mancanze istituzionali in materia di musica, ma piano piano, con l'aiuto di tutti riusciremo a riempire questo vuoto con buone note.

P.s. Il Pharmamusic di domani è casualmente in sintonia con ciò che stiamo chiedendo...change!


Vedi anche:



Il meglio della puntata:"Minchiate"
post pubblicato in Annozero, il 11 dicembre 2009


 

L'anteprima di Michele Santoro

 

 

La rubrica di Marco Travaglio

 

 

Le vignette di Vauro

 

 

Vedi anche:
 



continua
Il meglio della puntata: "Mister B"
post pubblicato in Annozero, il 4 dicembre 2009


L'anteprima di Marco Travaglio.

 

 Generazione zero: Il no B day, con Emanuele De Pascale.

 

Le vignette di Vauro.

 


continua
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