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PD e PDL in estinzione - Peter Gomez
post pubblicato in Passaparola, il 19 aprile 2010


Testo:
Buongiorno, sono Peter Gomez, Marco Travaglio è stato bloccato dall’eruzione islandese, non perché si trovi in Islanda, ma perché si trovava in giro per l’Italia per una serie di presentazioni, quindi oggi cercherò di palarvi io delle cose di cui vi avrebbe parlato Marco.

La mafia non deve esistere

Se sia io che Marco, siamo rimasti molto colpiti questa settimana dall’ennesima uscita del nostro Presidente Silvio Berlusconi sui fatti che riguardano Cosa Nostra. La settimana scorsa il 16 aprile il giorno in cui la pubblica accusa chiedeva una condanna a 11 anni di reclusione nel processo di appello contro il Sen. Marcello Dell’Utri già condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, Silvio Berlusconi ha tirato fuori uno dei suoi leitmotiv che lo caratterizza dal 1994 e questa volta per i giornali se l’è presa con Roberto Saviano l’autore di Gomorra, in realtà la questione è più complessa e non riguarda solo Roberto Saviano, ma riguarda tutti noi.


Mirello Crisafulli, la mafia e il PD

Non è  mai accaduto invece che un partito politico decidesse di espellere un proprio appartenente perché aveva rapporti continuativi con Cosa Nostra. Ieri l’altro a Enna è avvenuto un primo fatto che poteva sembrare importante, a Enna si erano tenute le primarie per le elezioni di sindaco del Partito Democratico, Enna è un posto molto particolare in Sicilia è un po’ come il paese di Asterix nella Francia, nella Gallia occupate dai romani è una provincia tradizionalmente rossa.

La lotta alla mafia e il salto di qualità

Quello che accade di solito è esattamente il contrario, perché accade tutto questo? Accade tutto questo perché, come diceva Borsellino, mafia e politica sono due organizzazioni che controllano lo stesso territorio o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.

Il caso Mercadante

Le microspie che questo governo, il governo che combatte la mafia vuole di fatto abolire perché tra le norme che vengono proposte da questo esecutivo e che sono già state votate c’è quella che vieterà di piazzare le microspie a casa di un boss, perché le microspie potranno essere piazzate esclusivamente nel luogo in cui si presume che venga commesso un reato, nel luogo in cui si presume che si parli di traffico di droga o di omicidio, quindi non verranno più messe in macchina, queste microspie cosa ci raccontano?

Si dicono molte cose e ci si perde spesso la memoria, su una cosa però dovremmo avere ben chiare tutti le idee, la mafia ci giudica dai comportamenti e dalle parole, per questo è importante quello che scrive Saviano, Lirio Abbate, per questo quello che dice il nostro Presidente del Consiglio fa abbastanza schifo!


continua
L'incubo D'Alemoni
post pubblicato in jimmypec, il 21 dicembre 2009




No, D'Alema no. Per favore non facciamo cazzate. Mi vengono i brividi a sentir parlare di nuovo di "bicamerale", "riforme condivise" tra Berlusconi e D'Alema. Dovremo pur imparare dai nostri errori, anche se non mi sembra che stiamo sulla buona strada.

Già è difficile far capire ai berlusconiani che il loro amato leader non è compatibile con la politica. Molto più difficile è far capire ai piddiini che D'Alema è peggio di Berlusconi. E' un'impresa talmente ardua che solo a pensarci mi scoraggio. Perchè se il "sistema Berlusconi" e il suo conflitto d'interessi universale è il male primario del nostro paese, lo dobbiamo proprio al caro Massimo D'Alema e ai suoi compari, che hanno permesso che questo sistema si instaurasse e durasse nel tempo.

Purtroppo, dopo l'attentato subito pochi giorni fa, sta passando l'idea che con Berlusconi si possa "dialogare" o fare queste fantomatiche "riforme condivise". L'unico dialogo e le uniche riforme che interessano a Berlusconi sono quelle che gli evitano i processi. Basta levarsi i chili di tette e culi che abbiamo davanti agli occhi e leggere un paio di libri per rendersi conto delle atrocità commesse da Berlusconi per evitare di essere condannato.

Allora cerchiamo di non far diventare realtà l'incubo dell'inciucione tra Pdl e Pd. E' un appello che rivolgo a tutti: piddiini, dipietristi, grillini, e chi più ne ha più ne metta. Teniamo alta la guardia perchè se li lasciamo fare tranquilli ci ritroveremo con la merda fino al collo!

Qualcuno dirà che adesso non è il momento migliore per far cadere un governo e andare alle urne, perchè questo è un momento di crisi molto delicato ed è meglio avere un governo forte che un vuoto di potere. Io invece mi chiedo, alla luce di tutto ciò che il governo ha fatto contro la crisi(cioè niente), se non sia più proficuo cambiare governo che averne uno che non fa praticamente niente se non gli interessi del proprio padrone-datore di lavoro.

Forse adesso il Pd non è pronto ad affrontare una campagna elettorale ed eventualmente a formare un governo. Forse è per questo che preferisce non presentarsi in parlamento quando si votano leggi con la fiducia. Forse è per questo che preferisce fare l'inciucione che combattere a viso aperto e senza frontiere il peggior governo della storia italiana. 
Forse è ora di mandarli tutti a casa. E qualcuno in galera!

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permalink | inviato da jimmypec il 21/12/2009 alle 16:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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