.
Annunci online

Pharmamusic show #22
post pubblicato in Pharmamusic, il 27 aprile 2010


La rubrica musicale del Blog jimmypec - a cura di Umberto Cervigni


 
Singolo che non conobbe sicuramente un grande successo, ma negli anni a seguire è diventato un classico ! Sting, fu colpito da un tramonto, e dal sole che si rifletteva sul giallo dei campi d'orzo, vicino alla sua casa. CiaoCiaoAmici.

 

Vedi anche:


 


continua
Aspettando il fondo
post pubblicato in jimmypec, il 26 aprile 2010




Vi confesso che sono stanco, veramente tanto stanco. Non ho più nemmeno voglia di scrivere post.

L'altro giorno Fini ha timidamente tentato di dare una svolta alla situazione ma poi s'è tirato subito indietro. Perchè parlo di Fini? Bè, di sicuro non posso parlare di quell'altro lì, come si chiama.. Bersani. Il cosiddetto segretario del Pd, a sentirlo parlare sembra un vecchio del "Bar Sport". Penoso!

Siamo ridotti veramente male. La nostra unica possibilità era che Fini sgambettasse B. Ma ora che si è rimesso a cuccia possiamo veramente dire che è finita. Sì, ha parlato di legalità e di non svaccare la giustizia più di com'è adesso, ma è entrato nel terreno più caro a B, non avrà vita facile. E' come dire ad un centometrista di non vincere la gara: impossibile, si è iscritto apposta per quello.

Una previsione? A mio avviso possiamo stare tranquilli sulla minaccia delle centrali nucleari: è il nuovo "ponte sullo stretto". Berlusconi parla di iniziare a costruire centrali entro tre anni, che guardacaso è proprio il tempo che ci separa dalle prossime elezioni. Quando arriveremo a ridosso della scadenza ci sarà sicuramente qualche intoppo, si sprecheranno soldi, ma le centrali non le vedremo mai.

E le altre riforme che sbandierano? Contrariamente alle mie aspettative passate, penso che proveranno a fare la riforma istituzionale(per giustificare l'impunità assoluta e permanente a B), a meno che il solito faccia da culo di sinistra non offra una soluzione meno drastica ma che allungherebbe l'agonia italiana ancora di tanto.

Sono arrivato ad una conclusione: non bisogna fare come il Pd(naturalmente), che cerca di abbozzare e di indolcire tutte le menate che propone Berlusconi. Sono convinto che l'unico in grado di battere B è Berlusconi stesso. Quindi che gli si lasci fare tutto quello che vuole senza ostacolare minimamente la caduta verso il baratro dell'Italia. 

Ogni scandalo sembra quello finale, definitivo, l'ammazzaberlusconi. Invece ogni volta che ci sembra di aver toccato il fondo... ci sbagliamo e vediamo che si può arrivare sempre più giù.
Perchè dico questo? Sapete com'è, se non si tocca il fondo non si può avere la spinta per ritornare su. Prepariamo le gambe!
Pharmamusic show #21
post pubblicato in Pharmamusic, il 20 aprile 2010


 La rubrica musicale del Blog jimmypec - a cura di Umberto Cervigni

Parliamo di viaggi ,,, perlomeno ne parlo !!! E la Route 66 è il miglior modo per farlo. Mitica Route 66, fascino per guidare, bypass turistico che conduce alla Weast Coast. CiaoAmici e buon viaggio !

 

 

Vedi anche:



continua
PD e PDL in estinzione - Peter Gomez
post pubblicato in Passaparola, il 19 aprile 2010


Testo:
Buongiorno, sono Peter Gomez, Marco Travaglio è stato bloccato dall’eruzione islandese, non perché si trovi in Islanda, ma perché si trovava in giro per l’Italia per una serie di presentazioni, quindi oggi cercherò di palarvi io delle cose di cui vi avrebbe parlato Marco.

La mafia non deve esistere

Se sia io che Marco, siamo rimasti molto colpiti questa settimana dall’ennesima uscita del nostro Presidente Silvio Berlusconi sui fatti che riguardano Cosa Nostra. La settimana scorsa il 16 aprile il giorno in cui la pubblica accusa chiedeva una condanna a 11 anni di reclusione nel processo di appello contro il Sen. Marcello Dell’Utri già condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, Silvio Berlusconi ha tirato fuori uno dei suoi leitmotiv che lo caratterizza dal 1994 e questa volta per i giornali se l’è presa con Roberto Saviano l’autore di Gomorra, in realtà la questione è più complessa e non riguarda solo Roberto Saviano, ma riguarda tutti noi.


Mirello Crisafulli, la mafia e il PD

Non è  mai accaduto invece che un partito politico decidesse di espellere un proprio appartenente perché aveva rapporti continuativi con Cosa Nostra. Ieri l’altro a Enna è avvenuto un primo fatto che poteva sembrare importante, a Enna si erano tenute le primarie per le elezioni di sindaco del Partito Democratico, Enna è un posto molto particolare in Sicilia è un po’ come il paese di Asterix nella Francia, nella Gallia occupate dai romani è una provincia tradizionalmente rossa.

La lotta alla mafia e il salto di qualità

Quello che accade di solito è esattamente il contrario, perché accade tutto questo? Accade tutto questo perché, come diceva Borsellino, mafia e politica sono due organizzazioni che controllano lo stesso territorio o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.

Il caso Mercadante

Le microspie che questo governo, il governo che combatte la mafia vuole di fatto abolire perché tra le norme che vengono proposte da questo esecutivo e che sono già state votate c’è quella che vieterà di piazzare le microspie a casa di un boss, perché le microspie potranno essere piazzate esclusivamente nel luogo in cui si presume che venga commesso un reato, nel luogo in cui si presume che si parli di traffico di droga o di omicidio, quindi non verranno più messe in macchina, queste microspie cosa ci raccontano?

Si dicono molte cose e ci si perde spesso la memoria, su una cosa però dovremmo avere ben chiare tutti le idee, la mafia ci giudica dai comportamenti e dalle parole, per questo è importante quello che scrive Saviano, Lirio Abbate, per questo quello che dice il nostro Presidente del Consiglio fa abbastanza schifo!


continua
Pharmamusic show #20
post pubblicato in Pharmamusic, il 13 aprile 2010


La rubrica musicale del Blog jimmypec - a cura di Umberto Cervigni

Joan Baez, non va più di moda ??? Eppure ha fatto canzoni bellissime, indimenticabili, è stata sepolta e cantata soltanto da alcuni nostalgici ! Non è assolutamente possibile trascurare, accantonare la sua voce in un angolo della memoria. Amici, è bene rispolverarla e riportarla alla luce in tutto il suo splendore. Questa canzone, è stata scritta da Dylan ed ebbe subito un successo straordinario,, poi cantata ed interpretata in modo sublime da Johnny Cash ( e ve ne consiglio l'ascolto ) e riportata dal vivo insieme allo stesso Dylan. Ciao.

 

 

 

 

Vedi anche:


 

 

 


continua

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pharmamusic joan baez bob dylan johnny cash

permalink | inviato da jimmypec il 13/4/2010 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Fahrenehit Calderoli
post pubblicato in Passaparola, il 12 aprile 2010


Testo:
Buongiorno a tutti oggi volevo parlarvi di riforme, non di quelle che servirebbero all’Italia perché di quelle sappiamo praticamente tutto, basta guardarsi intorno per rendersi conto cosa ci servirebbe, ci servirebbero, l’ha ripetuto anche Michele Ainis recentemente a Annozero, leggi dure contro i conflitti di interessi, contro la gerontocrazia nella pubblica amministrazione per il ricambio delle classi dirigenti, servirebbero riforme per rilanciare la produzione verso quella gigantesca prateria che è la green economy, tutto il discorso che da anni sta facendo Beppe Grillo insieme ai suoi collaboratori e consulenti, quindi non sto qui a ammorbarvi perché ne sapete sicuramente più di me! E quello di cui si parla è l’ordine del giorno in tutte le democrazie dove ci siano dei politici, non dico giovani, almeno contemporanei e non fossili, volevo invece parlarvi delle riforme che si stanno discutendo nei palazzi della politica e che mobiliteranno l’attenzione della gente nei prossimi mesi perché c’è un tale surplus di parole, soprattutto anche di parole d’ordine che alla fine si rischia di non capire più di cosa stanno parlando.

Calderoli, il riformatore

La prima cosa che volevo sottolineare è che ancora una volta il king maker delle riforme all’italiana è uno strano soggettino che si chiama Roberto Calderoli, è stato lui l’altro giorno a essere ricevuto al Quirinale dal Capo dello Stato per illustrargli gli orientamenti del governo e della maggioranza, per consegnargli una bozza preliminare di lavoro sulla quale si sta lavorando, è andato su al Quirinale senza neanche avvertire Berlusconi, la Lega ormai si comporta da padrona anche in casa d’altri, anche in casa del centro-destra, approfittando del buon risultato elettorale che ha avuto.


La decomposizione dello Stato

Mi è  capitato, trafiletto, che trascrive una frase che disse Montanelli a Telemontecarlo pochissimi mesi prima di morire, il 7 aprile del 2001, lui disse, la devolution mi preoccupa molto, perché la decomposizione della Jugoslavia cominciò esattamente così: reclamata e imposta dai due grandi compari e Milosevic che distrusse l’unità del paese, per restare padroni in casa propria, la Juogoslavia si decompose, questo spiegava Montanelli, noi stiamo andando verso la decomposizione dello Stato che viene chiamato federalismo fiscale, cos’è?

Lo spreco federale

Sarà  un paese balcanico, dove ciascuno si farà i fatti suoi e dove ci sarà uno sfondamento incredibile della spesa pubblica, perché? Perché è sufficiente vedere le reazioni, l’anno scorso all’approvazione della legge sul federalismo fiscale.

Delirio Violante

Nella bozza Violante, Violante in teoria sarebbe uno del PD, invece di esserci scritto che bisogna togliere poteri al Capo del Governo che ne ha già  troppi e stabilire finalmente dei paletti e un reticolato di controlli terzi per evitare ancora gli abusi, conflitti di interessi, la decretazione d’urgenza, le fiducie messe su tutto, le leggi ad personam etc., cosa prevede?

Continuate a seguire Il Fatto quotidiano e passate parola!


continua
Convergenze pericolose
post pubblicato in jimmypec, il 7 aprile 2010




Si dice che sia solo la punta dell'iceberg quello che è emerso fin'ora, riguardo gli scandali degli abusi sessuali dei preti, nei confronti di minorenni. Sembrerebbe addirittura che i vari preti pedofili hanno una "rete" di amici preti con le stesse inclinazioni in cui si passano informazioni sui bambini. Questa rete è stata prima ipotizzata, ed ora si sta scoprendo tramite delle intercettazioni telefoniche.

Vista l' esperienza di grande esperto insabbiatore, il Vaticano potrebbe comportarsi come sempre: cercare di ridurre al massimo il rumore creato da questi scandali, ovattando e insabbiando tutto. Tutto ciò metterebbe il Vaticano nella stessa posizione di Berlusconi riguardo la volontà di approvare la legge che mette il cappio alle intercettazioni telefoniche e il bavaglio ai giornali. 

Questa convergenza di interessi potrebbe infliggere l'ennesimo colpo alla nostra debilitata società, e sfociare nell'approvazione della suddetta legge.
Già in un'altra occasione si era visto chiaramente che sulle questioni prettamente sessuali dei singoli, c'è grande feeling tra Berlusconi e la Chiesa. 

Qualcuno, durante gli scandali sessuali che riguardavano Berlusconi, pensava che la chiesa si sarebbe indignata.. si, il povero Boffo ha pagato il prezzo di una finta guerra tra la chiesa e il signor B, quando invece nessuna voce ufficiale del Vaticano si è fatta sentire su questi scandali. Della serie: "noi non ti critichiamo apertamente, perchè siamo peggio di te. Facciamo sporcare le mani a qualcun'altro e poi lo sacrifichiamo. Così, per far finta di essere indignati."

Ultimamente poi, il rapporto tra la Chiesa e B si è ulteriormente fortificato durante la campagna elettorale per le regionali, quando la Chiesa prese apertamente(e non) posizione contro Emma Bonino, facendo rinsavire la ormai sotterrata speranza di vittoria di Renata Polverini. 
Ecco, sembra che i due siano più affiatati che mai, speriamo non ne combinino un'altra.


Pharmamusic show #19
post pubblicato in Pharmamusic, il 6 aprile 2010


La rubrica musicale del Blog jimmypec - a cura di Umberto Cervigni


Hendrix,,,semplicemente fantastico ed irraggiungibile chitarrista di Seattle,,che ha saputo incarnare, come nessuno meglio di lui gli anni 60. Ogni suo assolo e' una sferzata allo stato puro. Certo, che ha bruciato rapidamente la sua vita e con lui si e' chiuso l'affascinante capitolo del Rock

 

 

 

 

Vedi anche:


 

 

 


continua
Il trionfo del crimine
post pubblicato in Passaparola, il 5 aprile 2010


 

 

Testo:
Buongiorno a tutti,
lo so che a Pasquetta parlare di intercettazioni e giustizia è un po' pesantuccio, ma è il caso di farlo perché stanno per perpetrare l'ennesimo colpo dei soliti noti, quindi credo che nel giro di un mese potremmo ritrovarci almeno in uno dei due rami del Parlamento approvata la controriforma delle intercettazioni telefoniche e ambientali, e quindi è il caso di prepararsi, sapere di che cosa si tratta. Perché naturalmente ce la venderanno come una norma che tutela la privacy dei cittadini, che li preserva dalle fughe di notizie, dalle diffamazioni, dalle violazioni del segreto e altre cazzate di questo genere. In realtà questa è una legge che, così com'è stata concepita, è fatta apposta per impedire che si facciano le intercettazioni telefoniche e si scoprano i colpevoli di alcuni reati; soltanto che per non scoprire i colpevoli, o alcuni colpevoli, di alcuni reati il rischio quello di non scoprire più i colpevoli di quasi tutti i reati, almeno quelli più complicati che oggi si scoprono grazie alle intercettazioni.

Da Mastella ad Alfano, passando per Napolitano
In questi giorni, il ministro Alfano si è detto disponibile a modificare la legge. Si è detto disponibile a modificare la legge ma, naturalmente, è una truffa, una presa per i fondelli, nel senso che questa legge potrà essere modificata in qualche virgola, in qualche aggettivo, purché rispetti gli ordini che ha impartito il Cavalier Silvio Berlusconi e cioè che non si devono più fare intercettazioni nei confronti di persone con le quali parla lui.


Fine delle indagini
Indagini contro ignoti: oggi si fa l'intercettazione di tutte le persone che frequentano, parenti, amici, amanti, fidanzati, ex fidanzati, cose del genere, nella speranza che tra tabulati e intercettazioni si scopra qualche legame nell'ora in cui è stimato il delitto.

Cancellare le prove, non lasciare tracce
Otto: non si possono usare le intercettazioni in procedimenti diversi da quelli per i quali l'intercettazione è stata disposta, mentre oggi si. Oggi se sono indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza, cioè di reati gravi, se scopri un altro reato diverso da quello per cui sono disposte le intercettazioni, è ovvio che puoi usarlo anche nell'altro procedimento.


Zitti tutti
Dodici: c'è un combinato disposto di norme accroccate fra di loro che praticamente aboliscono la cronaca giudiziaria e il diritto di informazione attivo da parte dei giornalisti e passivo da parte dei cittadini. Oggi gli atti di indagine, sapete, sono coperti da segreto fino a quando l'imputato non ne possa avere conoscenza.

Sono tutte norme, naturalmente, che come potete bene immaginare vanno a difesa della sicurezza dei cittadini per la gioia degli elettori del centrodestra e della Lega che li hanno ancora recentemente votati in massa. Avranno quello che si meritano. Passate parola, buona settimana.


continua
Buona Pasqua Pasquà
post pubblicato in jimmypec, il 4 aprile 2010




Vedi anche:




permalink | inviato da jimmypec il 4/4/2010 alle 9:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia marzo        maggio
il mio profilo
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv